INTERVISTA ALL'ASSESSORE AL LAVORO E FORMAZIONE DELLA REGIONE LAZIO, MARIELLA ZEZZA AL QUOTIDIANOÂ 'LA PROVINCIA'
 In un anno le imprese in 'rosa' nel Lazio sono cresciute ad un ritmo superiore rispetto a quello dell'imprenditoria nazionale. Dal giugno 2010 al giugno 2011 sono aumentate di 2.162 unità , con una crescita relativamente al secondo trimestre del 2011, del 10 %. È quanto si evince dai dati dell'Osservatorio sull'imprenditoria femminile di Unioncamenre. Il Lazio è la regione più dinamica in termini nazionali. Infatti nell'anno di riferimento le imprese laziali sono cresciute dell'1,7 % arrivando a registrare un totale di 605.655 imprese in più rispetto all'anno precedente. Si tratta di numeri che lasciano soddisfatta Mariella Zezza, Assessore regionale al Lavoro e Formazione.
"Finalmente - dichiara l'Assessore - anche i dati statistici ci danno ragione dei segnali che stiamo avvertendo sempre più forti sul nostro territorio. C'è una tendenza all'aumento dell'occupazione, come già rilevato anche da Banca d'Italia ed all'interno di questo quadro l'occupazione femminile è quella che in assoluto fa registrare la crescita più alta". L'Assessore Zezza dal suo particolare punto di osservazione, fornisce una spiegazione a questo dato: "le donne, più degli uomini, percepiscono il lavoro che cambia e si rendono conto che ora possono fare impresa e microimpresa. Il numero delle neo-imprenditrici del Lazio è davvero cospicuo e lo vediamo anche dalle richieste per l'accesso ai bandi della Regione". Alla regione però viene chiesto di non fermarsi proprio ora in queste azioni di supporto anzi, per quanto possibile, di aumentare gli sforzi... "Certo - risponde Zezza - questi numeri danno l'indicazione di un percorso giusto in questo momento di crisi, ma è chiaro che non dobbiamo fermarci. Nel mese di agosto, ad esempio, abbiamo lavorato per mettere a disposizione altri 120 milioni di euro per bandi, avvisi e sovvenzioni. C'è poi tutto il discorso legato alla nuova legge per l'orientamento e la formazione, mentre è imminente la pubblicazione del testo unico per l'apprendistato". Apprendistato, obiettiamo all'Assessore, che però nel Lazio stenta a decollare... "È accaduto perché la precedente legge era molto restrittiva sulla formazione in azienda e addirittura abbiamo trovato 20 milioni di euro non spesi dalla precedente amministrazione regionale. Ora le prospettive sono diverse e soprattutto funzionali, far decollare l'apprendistato". Dai numeri del boom dell'imprenditoria femminile, si evince anche il solito dato di Roma che fa la parte del leone e le province del Lazio che invece arrancano. Come spiega l'Assessore questo dato? "Innanzitutto come un dato di grandezza del territorio e delle imprese, per cui è naturale che Roma faccia la parte del leone. Però nell'ultimo report abbiamo colto una vivacità assoluta delle province laziali in termini di assunzioni, di nuovi occupati. Basti pensare al nostro bando 'ProDiGio', legato alla consulenza per giovani professionisti laureati: ebbene, i primi assunti sono arrivati proprio dalle province del Lazio. Resta il fatto che abbiamo cinque province una assolutamente diversa dalle altre, con vocazioni specifiche".
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Link di riferimento: http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/news/?id=LAVORO-ZEZZA-NEL-LAZIO-CRESCONO-IMPRESE-039-ROSA-039-_1138&a=0


